Sistema di addestramento navale

Banco didattico progettato per simulare realisticamente il funzionamento di un servosterzo navale automatizzato. Permette agli studenti di acquisire competenze nella gestione operativa, diagnosi dei malfunzionamenti, manutenzione preventiva e correttiva, garantendo una formazione completa e realistica delle situazioni tipiche che si possono incontrare a bordo di navi altamente automatizzate

SCOPO DEL BANCO DIDATTICO

L’obiettivo è riprodurre il principio di funzionamento di un servosterzo, come può trovarsi a bordo di una nave altamente automatizzata.
Permette agli studenti di tutti i livelli di addestrarsi all’uso e alla manutenzione di un sistema automatizzato, affrontando situazioni nominali o degradate vicine alla realtà.

Tipologie di attività sul principio di funzionamento:

  • Monitoraggio dei parametri
  • Visualizzazione delle configurazioni di funzionamento
  • Azionamento delle interfacce per la gestione dell’impianto in modalità nominale o degradata
  • Identificazione di derive funzionali o malfunzionamenti
  • Utilizzo delle immagini operative per diagnosticare danni
  • Gestione dei diritti operativi

Attività di manutenzione legate alla configurazione del sistema:

1. Malfunzionamenti di tipo elettrico:

  • Assenza o perdita di alimentazione su sensori:
    • Pressostato
    • Temperatura
    • Posizione
    • Pressione
    • Livello serbatoio
  • Assenza o perdita di alimentazione sulle bobine dei distributori
  • Assenza o perdita di alimentazione al gruppo motopompa
  • Caduta di un interruttore, di un relè
  • Perdita del comando DEP o del DEP stesso

2. Malfunzionamenti meccanici / errori di regolazione:

  • Regolazioni componenti:
    • Limitatore di pressione
    • Sensore
    • Rottura della linea tra sensore e PLC
    • Regolazione della pompa

3. Errato layout del circuito:

  • Valvole del circuito

4. Componenti degradati

5. Malfunzionamenti termici

Attività di manutenzione operativa legate alla configurazione di funzionamento:

  • Perdita di comunicazione tra HMI remoto e PLC:
    ? L’operatore deve mantenere il funzionamento in sala in modalità automatica
  • Perdita del PLC:
    ? L’operatore deve mantenere il funzionamento in sala in modalità non automatica (purché la pompa rimanga in funzione)
  • Perdita di un selettore:
    ? L’operatore deve garantire il funzionamento dell’installazione tramite l’interfaccia più adatta alla situazione

SPECIFICHE TECNICHE

L’apparecchiatura che proponiamo è un banco idraulico costituito da tre sottoinsiemi principali:

1. Generazione idraulica

Comprende:

  • Gruppo motopompa
  • Serbatoio dell’olio con vasca di raccolta
  • Tutti i componenti e accessori idraulici necessari per il funzionamento del timone

2. Parte operativa

Montata su un telaio meccanicamente saldato con carter traslucido, riproduce un timone, dotato di:

  • Martinetti di comando strumentati
  • Martinetti antagonisti che simulano le forze esercitate dall’acqua sul timone

3. Console di comando

Dotata di:

  • Sezione potenza per l’alimentazione della generazione idraulica
  • Sezione comando e controllo, con automazione integrata e interfaccia HMI per il controllo e la visualizzazione
  • Pulsanti e spie luminose

I tre sottoinsiemi sono collegati tra loro sia idraulicamente sia elettricamente.

L’intero banco è progettato per essere installato in uno spazio di 2 m x 2 m (escludendo la console di comando).

Componentistica industriale

Utilizziamo solo componenti industriali di marchi leader e ampiamente diffusi, tra cui:

  • Pompe BOSCH REXROTH o EATON VICKERS
  • Componenti CETOP 3 EATON VICKERS
  • Componenti proporzionali WANFLUH

Dimensioni:

  • Lunghezza: 2000 mm
  • Larghezza: 2000 mm
  • Altezza: 1500 mm

Dichiarazione di conformità CE in accordo alle seguenti direttive:

  • Direttiva Bassa Tensione: 2014/35/UE
  • Direttiva Macchine: 2006/42/CE
  • Direttiva EMC: 2014/30/UE
  • Direttiva Apparecchi a Pressione: 2014/68/UE